Il Marketing , si sa, non è una scienza esatta, anzi non è nemmeno una scienza, per cui, al di la dei pochi, e ormai logori, pilastri sui quali si fonda questa disciplina, ognuno accampa il diritto di conoscere più o meno bene gli elementi principali di questa pratica commerciale, e di sapere come usarli a vantaggio del proprio business. Come ogni disciplina sociale però, anche il Marketing, ed in particolare quello dei servizi, si è evoluto con l’evoluzione della società stessa e dei mezzi di comunicazione con i quali la società si esprime. Per cui fare marketing , oggi, significa conoscere, e saper utilizzare i mezzi ed i linguaggi che dominano la comunicazione odierna , ovvero il World Wide Web e l’ultimo dei suoi prodotti a diffusione virale, quella piazza virtuale che è rappresentata dai social network che a loro volta generano fenomeni derivati quali il blog e il micro blog.
Negli Stati Uniti gli “internauti” ovvero coloro che per varie ragioni (ludiche, ricreative o professionali) navigano nella rete, sono 165 milioni, in Italia, paese tradizionalmente conservatore e cronicamente retrogrado nonché lento ad accogliere i mega trends , sono comunque 28 milioni, quasi il 50% della popolazione !
“Surfare” nella rete però ha i suoi rischi, se viene fatto a livello professionale con lo scopo di implementare il proprio business, così come sulle onde vere, per evitare di farsi male bisogna conoscere gli elementi basilari della disciplina.
Corporate Web Site : il sito web dell’azienda rappresenta oggi una vetrina virtuale nella quale esporre la propria merce, e così come lo scopo di una vetrina è quello di attrarre compratori all’interno del negozio lo scopo della ”home page” è quello di generare contatti che verranno poi trasformati in appuntamenti e infine in opportunità di vendita.
Curiosando nella rete tuttavia, e andando a guardare i siti di molti fitness club, mi sono reso conto per mezzo di una mia personale ed empirica statistica che più del 60% di questi siti non offre la possibilità ( tecnica elementare di marketing quale il “samplig” o “try befor you buy”, etc .) di scaricare un “guest pass” un invito ospite attraverso un processo di registrazione che acquisisce i dati minimi del prospect , e cioè, nome cognome mail e numero di cellulare.
E’ come allestire una fantastica vetrina e nascondere la porta di ingresso del negozio.
Eppure ho visto siti molto articolati, graficamente attraenti, pieni di effetti scenografici, foto e clips, traboccanti di informazioni per i soci ( orari e descrizione dei corsi, prenotazione delle lezioni e delle sessioni di Personal Training on line, booking dei trattamenti estetici, ecc. ecc. ) ma senza un minimo di strumenti per catturare i dati del potenziale cliente.
>> Vuoi continuare a leggere questo articolo "Web marketing e social network"?
Iscriviti gratuitamente al Membership Program di Wellink ed accedi all'area riservata in cui potrai trovare questo articolo e altri manuali scaricabili.
