IL PLANNING CORSI: REGOLE GENERALI


Partiamo da questo assunto: il nostro compito è soddisfare i clienti (tutti), andando incontro alle loro esigenze e rispettando quanto promesso. Per questo arduo compito la programmazione del planning corsi rappresenta uno degli impegni più delicati del settore tecnico. 


La stesura del planning ad inizio stagione rappresenta un momento fondamentale che condizionerà l’andamento della stessa. In corso saranno invece possibili solo correzioni migliorative ma che non potranno stravolgere le aspettative di chi ha già acquistato il nostro prodotto.
In funzione delle dimensioni del club e degli spazi disponibili varierà il numero di ore erogate e la diversificazione delle attività, ma alcune regole di base sono applicabili a tutti le realtà:

Analisi della stagione precedente
Lo studio analitico dei numeri(frequenze per corso) del planning precedente risulta il punto di partenza, alla lunga solo i numeri parlano per cui risulta indispensabile la compilazione metodica di un report che consenta in qualsiasi momento un primo controllo sull’andamento di una determinata attività, fermo restando che sono diversi i fattori che ne determinano il successo(orario-istruttore-contenuto-comunicazione) al di là del nome.

Target clienti
Identificare la tipologia di clienti che frequentano il nostro club (sesso-età-aspettative) e/o di quelli che vorremmo avvicinare diventa la base fondamentale del percorso di programmazione. Per ampliare il proprio pacchetto clienti oltre alla scelta di una comunicazione efficace risulta utile avere una visione di quali attività potrebbero attrarre i nostri prospect.

Studio e scelta delle attività in funzione del target
La conoscenza tecnica approfondita delle singole attività e la ricerca di attività emergenti ci permetterà di definire gli “attrezzi da lavoro” a disposizione per svolgere il nostro compito. A questo punto analizzando la tipologia di clientela e prospect ed ascoltando le loro esigenze decideremo quali “attrezzi” utilizzare.

Impostazione degli orari
Ora ci tocca riempire le nostre amate e odiate caselline bianche sul planning. Se pensato con largo anticipo cercheremo di comporre il planning in funzione delle strategie da noi scelte e non come spesso accade in base alla disponibilità degli istruttori. Infatti se a maggio iniziamo a pianificare le strategie della stagione seguente avremo tempo per scegliere le risorse e perché no, dare opportunità di formazione a figure esistenti e/o nuove.

Queste sono le regole generali che tutti noi conosciamo ma che a volte presi dalla  routine perdiamo di vista. Un altro aspetto interessante e poco sviluppato del settore corsi è la possibilità di collegarlo strettamente ad altri servizi tecnici del club (sala pesi-personal training-piscina-estetica), ma di questo parleremo in un altro articolo
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Pascal Moiset- pascalmoiset@wellink.it