Pillola Numero 2: CROSS & UP SELLING - Chi fa cosa?


Come detto, in una organizzazione ideale, tutti sono abilitati alle proposta di cross e up-selling ma in particolare alcune figure risultano efficaci, grazie alle relazioni che intessono con i clienti; lo staff operatori composto da istruttori fitness, da trainer dei corsi musicali, da estetiste, medici e fisioterapisti.


Lo staff accoglienza composto da receptionist, commerciali e dai manager del club.
L’architettura di questo sistema prevede però, qualche piccola modifica, nel modello organizzativo-gestionale attraverso:
Progettazione di menù integrati (non più solo schede di allenamento ma percorsi di benessere con integrazione fra i servizi offerti)
Ridefinizione processi di supporto (processo wellness check-up, processo prenotazione)
Formazione mirata (policy, libro delle comunicazioni e manuale servizi)
Marketing diretto (post social, WhatsApp, sms, mail, contatti telefonici)


Organizzato e promosso con questi criteri, il Cross e Up-selling possono rappresentare un fetta considerevole degli introiti di una struttura sportiva, infatti arrivano a pesare fino al 20/25% e anche oltre sul fatturato, ma per arrivare ad un risultato del genere è necessario che gestori e imprenditori cambino mentalità e focalizzino attenzione e investimenti più sulla gestione delle risorse umane che in strutture e arredi.

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 Marcello Labadia - marcellolabadia@wellink.it