Gestire un Centro Fitness,
piccolo o grande che sia, non è semplice come molti pensano. O meglio, potrebbe essere
semplice se facessimo finta, come molte volte avviene che certe regole, leggi,
contratti per il personale eccetera non riguardino il nostro business.
Convinti che nulla possa
accadere se gestiamo in maniera, diciamo così, casereccia, i nostri affari. Non parlo solo di obblighi
di legge, ma anche di quello che provoca il rispetto di una norma, ad esempio
nella fidelizzazione delle nostre risorse all’azienda.
Abbiamo un organigramma ben definito che descriva
nel dettaglio ruoli, compiti, gerarchie, responsabilità, funzioni e livelli di
competenza?
Sappiamo di quante risorse
abbiamo bisogno per garantire i servizi che ci proponiamo di offrire?
Non solo dobbiamo aver
chiaro il numero di risorse in termini di persone, ma, per alcuni ruoli, il
numero di monte ore da erogare per la copertura di un servizio. Il giusto inquadramento professionale non è certo
di minore importanza.
Quante volte sentiamo di sanzioni comminate ai Centri sportivi per l’abuso di certe tipologie di contratti? Spesso ne abusiamo, magari perché mal consigliati o solo per provare a risparmiare, sbagliando, o peggio perché è una scorciatoia. Essere informati è un dovere! Non lamentiamoci se poi i nostri istruttori o le nostre receptionist non si sentono coinvolti a pieno nel nostro progetto.
Gestire questo business è
complesso, perché varie sono le dinamiche che esso sviluppa. Un conto economico accurato, dettagliato il più possibile in ogni sua
voce, rappresenta la bibbia di ogni bravo imprenditore.
E anche le “Palestre” o le
“Piscine” – come le chiamiamo – dovrebbero sempre avere tale strumento a
disposizione. In maniera programmatica per
lo start up, e a consuntivo, periodico, negli anni a venire.
To be continued
